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Come Verniciare con areografo

Per ottenere superfici perfettamente verniciate occorre servirsi della pistola a spruzzo, anzichè del pennello. Il lavoro, inoltre, potrà essere eseguito in minor tempo. Imparare a maneggiare la pistola a spruzzo è davvero facile, basta stare attenti a qualche piccolo accorgimento.

Assicurati di avere a portata di mano: Pistola a spruzzo Ugello a prolunga flessibile Vernice Stucco Nastro di carta largo 6 cm e adesivo per 2/3 Misurino Densimetro Cronometro Pinzetta Due chiodi lunghi e sottili Maschera Berretto Recipiente graduato

  1. Imparare a maneggiare la pistola a spruzzo è veramente facile. Comunque, come in ogni lavoro, anche qui vi sono delle regole che vanno rispettate: la vernice deve essere diluita, altrimenti la vaporizzazione non sarebbe omogenea e darebbe origine a grumi. Soltanto l'esperienza vi potrà dire quale è il grado esatto di diluzione.
  2. Le prime volte potrà essere di grande aiuto un recipiente graduato nelquale si versa la vernice non ancora diluita, calcolando il tempo cheimpiega per colare. Il negoziante vi saprà dire l'esatto tempo dideflusso, che varia da vernice a vernice. Le superfici da spruzzaredovrebbero essere sempre disposte orizzontalmente e verniciate con unmovimento incrociato. Spruzzare superfici verticali è più complicato,in quanto la vernice colando potrebbe solidificarsi a goccia.
  3. Tra la mano spruzzata in senso orizzontale e quella spruzzata in senso verticale è bene lasciare alla vernice il tempo di asciugarsi.  Piuttosto che applicare la vernice in un unico strato spesso è meglio passare due o tre mani sottili a brevi intervalli. La pistola va tenuta a circa 25 cm dalla superficie da verniciare.  Un errore piuttosto comune da evitare, perchè la distanza aumenterebbe, è quello di sollevare la pistola, arrivati agli orli della superficie. 
  4. I gas prodotti dalla diluizione si infiammano facilmente e sono nocivialla salute, per cui è importante che non bisogna fumare durante illavoro e indossare una maschera se si lavora al chiuso. Se il pavimentodella stanza è polveroso, sarà opportuno pulirlo o almeno bagnarlo conacqua, in modo che la polvere non si sollevi.
  5. Le mani dovranno essere lavate o perlomeno unte di crema, altrimenti toccando l'oggetto da verniciare, vi rimarrebbero le impronte sulle quali la vernice non potrebbe fare presa.
    Non avendo a disposizione un locale adatto, si può lavorare anche all'aperto. Gli insetti che eventualmente si posassero sulla vernice fresca, vanno tolti subito con una pinzetta. Per proteggere le parti da non verniciare e quindi prima della verniciatura bisogna provvedere a coprirle con un nastro di carta largo 6 cm e adesivo per 2/3.
  6. Va tolto solo quando la vernice è perfettamente asciutta. Togliendolo,lascia contorni netti ma per evitare sbavature bisogna staccarlo concautela. Per ottenere una distribuzione uniforme della vernice occorrespruzzarla con un movimento incrociato, cioè dirigendo il getto primain senso orizzontale e poi verticale, senza la sciare spazi tra lestrisce, come illustrato nell'immagine in alto.
  7. Eseguendo la verniciatura a spruzzo tutta in una volta si guadagna tempo. Con due chiodi lunghi e sottili piantati nei bordi di testa di una tavola, si può appoggiarla su un cavalletto e voltarla per verniciarla sull'altro lato. Il difetto di lavorazione detto buccia d'arancia è dovuto a vernice non sufficientemente diluita, che non consente uno spruzzo regolare. Prima di mettersi all'opera la vernice va quindi controllata con un densimetro. 

Fonte Pianeta Fai da te